DEMOCRAZIA 2.0: 600 giovani a Torino per un Forum internazionale sulla sostenibilità

Sei mesi di lavoro; migliaia di ragazzi di oltre 40 scuole, università e associazioni studentesche piemontesi e italiane coinvolti nei percorsi di formazione e attraverso il portale web; 600 giovani ospiti a Torino dall’1 al 4 marzo; 50 ragazzi provenienti da 7 Paesi europei (Ungheria, Bulgaria, Lituania, Olanda, Francia, Romania e Spagna); un tema portante di stringente attualità come la sostenibilità con 5 filoni di discussione incentrati su acqua, aria, terra, energia e città sostenibile per 30 tavoli di lavoro; 3 lezioni aperte al pubblico; un sito internet all’avanguardia che utilizza gli strumenti del web 2.0 per dialogare con i partecipanti.
Questi sono solo alcuni dei numeri di Democrazia 2.0 - Sostenibilità, in programma a Torino dal 1 al 4 marzo, nell’ambito del calendario di Y-our time/Torino 2010 European Youth Capital. Il progetto, fortemente voluto dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, propone un percorso innovativo di educazione attraverso workshop e dibattiti su temi di grande urgenza e interesse pubblico, quali la sostenibilità etica, economico-sociale e ambientale delle politiche e degli stili di vita, partendo dalle abitudini dei giovani nei diversi luoghi del pianeta (energia utilizzata, mobilità, consumo, rifiuti, ecc.), per arrivare ad indagare la qualità degli insediamenti umani (megalopoli, città, pianure, deserti, ecc.), il rapporto tra le generazioni, gli scenari futuri.
Il Forum di Torino, organizzato dallo staff di Biennale Democrazia della Città di Torino in collaborazione con Environment Park, Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino, Goethe Institut Torino e Slow Food, si articola in una serie di workshop, tavoli di lavoro, sedute plenarie e semi-plenarie non aperti al pubblico e si svolgerà principalmente nelle sale del Centro Interculturale della Città di Torino e dell’Environment Park.
L’evento sarà inoltre arricchito dalla presenza di relatori internazionali, protagonisti di Lezioni Aperte per tutta la cittadinanza: lunedì 1 marzo alle 17.30 al Teatro Carignano verrà offerta a tutti i giovani partecipanti al Forum la prima delle Lezioni Bobbio 2010, organizzate dal Comitato nazionale Norberto Bobbio: ospite l’economista Jean Paul Fitoussi, sul tema Diseguaglianze e Diritti. Martedì 2 marzo al Teatro Regio, alle 18.30 sarà la volta di Woodrow Clark, co-vincitore nel 2007, insieme ad Al Gore, del Premio Nobel per la Pace con l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), che relazionerà sul tema Il futuro dell’economia: per una rivoluzione industriale sostenibile, presentato da Luca Mercalli. Mercoledì 3 marzo, sempre al Regio alle 18.30, Gustavo Zagrebelsky, Presidente di Biennale Democrazia, introdurrà Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, che discuterà di Sovranità alimentare e diritto al cibo.
Le riflessioni emerse nelle giornate del Forum saranno sintetizzate in un Manifesto, che sarà oggetto di una massiccia diffusione in rete e di una campagna di comunicazione sui muri della città. Il Manifesto costituirà la base per un più ampio rapporto da presentare alle Istituzioni locali ed europee nell’ottica della futura programmazione delle politiche giovanili, oltre a rappresentare una tappa preparatoria in vista dell’importante appuntamento con la seconda edizione di Biennale Democrazia dell’aprile 2011.
"Essere cittadini attivi - hanno commentato in merito l'assessore alla Cultura Gianni Oliva e la Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso - significa avere il diritto e i mezzi per condividere le decisioni, influenzarle e impegnarsi in attività ed iniziative che possano contribuire alla costruzione di una comunità migliore e più consapevole. Questo importante obiettivo è la mission di Democrazia 2.0 – Sostenibilità, progetto di Biennale Democrazia, quest’anno inserito a pieno titolo nell’ambito di Y-our Time 2010 – Torino Capitale Europea dei Giovani. Gli elementi propri dell’ambiente in cui viviamo – acqua, aria, terra, energia – sono stati lo spunto per dar vita a un percorso innovativo di educazione, approfondimento e discussione informata, che ha coinvolto in sei mesi di lavoro migliaia di ragazzi di oltre 40 scuole e che, dal 1 al 4 marzo, si concluderà con il Forum internazionale sulla sostenibilità, a cui prenderanno parte 600 giovani provenienti da tutta Italia e da sette Paesi europei".
Bresso e Oliva hanno poi proseguito: "Da sempre impegnata in politiche a favore delle nuove generazioni e profondamente convinta del ruolo fondamentale che gli enti locali e regionali possono svolgere nello stimolo alla partecipazione giovanile - non solo tramite “azioni” informative su democrazia e significato della cittadinanza, ma anche attraverso occasioni di esperienza diretta - la Regione Piemonte sostiene con forza Democrazia 2.0. La presenza di relatori internazionali qualificati (tra cui anche un Premio Nobel per la Pace), la redazione di un Manifesto sulla Sostenibilità da presentare alle istituzioni e la passione dimostrata da partecipanti e organizzatori, pongono le basi per far sì che questo evento sia il punto di partenza per nuove occasioni di dialogo tra generazioni, giovani cittadini e amministrazione. Per costruire, insieme, una democrazia per il futuro e un domani sostenibile e condiviso".






