Il 14 febbraio torna INNAMORATI DELLA CULTURA

 

Un anno fa, il 14 febbraio, la cultura torinese e piemontese è scesa simbolicamente in piazza con una grande manifestazione dallo slogan felice: “Innamòrati della cultura”, o, spostando l’accento, “Innamoràti della cultura”: musei gratuiti, teatri e luoghi di spettacolo aperti, e in piazza musica, esibizioni circensi, rappresentazioni teatrali. Decine di migliaia di persone a Torino, ma folla anche a Cuneo, ad Asti, a Verbania, Novara, Biella e in altri centri minori. Lo stimolo erano i tagli annunciati dal Ministro Bondi, gli atteggiamenti di sufficienza (e spesso di disprezzo) verso la cultura, considerata una onerosa voce di uscita nei bilanci. Anziché la protesta sotto i palazzi del potere, si era scelta la via della promozione: far vedere a tutti che cos’è la cultura, che cosa garantisce, e – quindi – far capire che cosa significherebbe doverne fare a meno.

E’ passato un anno: la situazione non è mutata, bisogna di nuovo farsi sentire, bisogna spiegare che la cultura garantisce benessere intellettuale e posti di lavoro, e che contribuisce allo sviluppo del territorio. Soprattutto bisogna ribadire che la cultura fa vivere meglio, rende più consapevoli, più tolleranti, più civili. Abbiamo un bisogno immenso di cultura: ce ne accorgiamo ogni giorno di più, di fronte alla “incultura” di chi pensa si possa cospargere di benzina un barbone e bruciarlo, di fronte a chi accoltella un coetaneo adolescente per una sigaretta rifiutata. Cultura come lavoro, cultura come impresa produttiva, cultura come sviluppo: e soprattutto cultura come mezzo per vivere meglio. Il prossimo 14 febbraio di nuovo tutti in piazza a Torino, con allegria e con entusiasmo, per ribadire il nostro amore per la cultura e per far innamorare quelli che ancora non lo sono. E se gli amici delle altre province saranno d’accordo, mobilitazione nelle altre città qualche settimana più tardi, magari nella prima domenica di primavera, per trasformare la manifestazione di un giorno in una mobilitazione continua
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PER IL PROGRAMMA COMPLETO DELL'EVENTO:

www.innamoratidellacultura.eu