Torino presenta Diario d'Infanzia: le parole e i segni dell'infanzia attraverso il web
Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Febbraio 2010 09:35 Mercoledì 10 Febbraio 2010 09:03
L'Osservatorio dell'Immaginario, ideato all'inizio degli anni '90 dalla compagnia teatrale Stilema, è una rete di rilevamento del “pensiero bambino” diffusa in tutta Italia e che ha realizzato e pubblicato diverse ricerche. Quest'anno l'Osservatorio intraprende un nuovo percorso, unico nel panorama culturale italiano, nato per raccogliere e raccontare le parole e i segni dell'infanzia attraverso un mezzo immediato come il web: Diario d'Infanzia. Sostenuto dalla Regione Piemonte Assessorato alla Cultura, con il contributo di Novacoop, in collaborazione con il Comune di Rivalta di Torino, con Libreria Coop, con Città di Torino - ITER e con Unoteatro, con il patrocinio di ANCI Piemonte, Diario d'Infanzia è allo stesso tempo un progetto e un sogno. Il progetto è quello di fare un “patto” con i testimoni delle piccole e grandi rivelazioni del pensiero bambino. Chiedere a genitori, insegnanti, nonni, educatori, di condividere ciò che succede di più significativo con i bambini con cui sono a contatto attraverso un grande diario on line. Il sogno è che il Diario d'Infanzia abbia un numero infinito di pagine e coinvolga sempre più persone. Una rete di persone che racconti l'infanzia, quella vera, quella che abita le nostre case e le nostre scuole e non solo i suoi stereotipi, che ci sono trasmessi dai mezzi di comunicazione.
DIARIO DI INFANZIA sarà presentato a Torino mercoledì 10 febbraio, alle 17,45, presso la Libreria Coop, in piazza Castello. Ingresso libero e aperto
Partecipano all'evento:
Gianni Oliva - Assessore alla Cultura della Regione Piemonte
Amalia Neirotti - Sindaco di Rivalta
Fabio Naggi - Stilema/Unoteatro
e con la partecipazione di
Gaia Rayneri giovane autrice del libro Pulce non c'é – Edizioni Einaudi
L'idea fondante di Diario d'Infanzia è che la rete virtuale possegga virtù concrete e reali per coinvolgere nella scrittura di un diario “infinito” tutte le persone che frequentano i bambini. “Maestra, per favore, mi avvicini il prato?”, chiede un bambino di una Scuola dell'Infanzia: vuole saltare in giardino evitando il marciapiede di cemento sottostante il basso davanzale. Certo, viene da sorridere. Ma provate a lasciarvi incuriosire da questa visione magica alla vita. Il giardino che sottrae spazio alle mattonelle autobloccanti diventa anche un suggerimento ad azioni concrete – progettare le scuole in modo diverso – e a non rinunciare a sollecitare la nostra immaginazione. Ogni genitore, ogni insegnante, ogni persona che sia in contatto con bambini e ragazzi sa come siano fonte di sorpresa, nei momenti più imprevedibili: una domanda fatta all'improvviso, una frase detta prima di andare a dormire, quella cosa successa a casa della nonna... Tanti piccoli preziosi segni d'infanzia che si perdono nella quotidianità o che restano, come aneddoti, nella memoria personale. E se invece...? E se invece provassimo a pensare ai bambini come a dei compagni di strada che hanno delle cose da dire? E se provassimo ad ascoltare e a raccogliere queste voci d'infanzia? Genitori, insegnanti, nonni, educatori, sono invitati a scrivere queste “voci” in un grande diario on line. www.diariodinfanzia.it in rete da febbraio 2010, sarà un sito di facile accesso, al quale iscriversi per contribuire direttamente e attivamente.
Scrivere per Diario d'Infanzia significa essere liberi di dire.
Per Diario d'Infanzia non ci sono cose più o meno importanti. Si può scrivere ciò che si vuole. Non importa “quanto” si scrive. Si può scrivere tutti i giorni come una volta ogni tanto. Diario d'Infanzia vuole raccontare la vita così come succede e la vita, come i pensieri dei bambini, è imprevedibile. I gruppi di lavoro di Diario d'Infanzia sono fondamentali per confrontarsi e superare il timore di scrivere davanti al foglio bianco o alla pagina elettronica vuota. Infatti il progetto non limita la sua azione nello spazio virtuale del sito, ma promuove la costituzione di gruppi di adulti che possano periodicamente incontrarsi e confrontarsi, approfondendo la loro capacità di ascolto e scrittura. I gruppi sono in fase di creazione in Piemonte, in Emilia Romagna, in Abruzzo, in Campania e, all'estero, in Uruguay.
Lo spazio che apre questo grande progetto permette di creare una comunità allargata di adulti capaci di esercitare un ascolto attivo, di organizzare una grande banca dati virtuale e di facile accesso ove siano raccolte idee, immagini e valori dell'infanzia di oggi, per raccontare la storia del mondo contemporaneo secondo gli occhi dei suoi cittadini più piccoli. Per far crescere la coscienza che il pensiero dell'infanzia è parte fondamentale dell'ambiente culturale in cui viviamo.
Informazioni
Osservatorio dell’Immaginario – Fabio Naggi
C.so Galileo Ferraris, 266, 10134 Torino
Tel. 011 19740289 - +39 348 0158560
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www.diariodinfanzia.it






