Sostegno alla piccola editoria piemontese

Il sostegno all’editoria si concretizza tramite l’acquisto diretto dagli editori e attraverso la concessione di contributo a Comuni e associazioni per la realizzazione di volumi. Dal 2005 ad oggi, attraverso la legge 58, sono stati finanziate attività per circa 3.500.000 euro. A tale stanziamento si aggiunge la recente legge regionale n. 18 del 25 giugno 2008 “Interventi a sostegno dell’editoria piemontese e dell’informazione locale”. La Regione intende, con questa legge, tutelare e promuovere l’attività produttiva legata al mondo dell’editoria piemontese e dell’informazione locale, salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico e culturale del Piemonte, attraverso la diffusione capillare delle opere rappresentative del territorio e la loro promozione. Il testo di legge riguarda sia la concessione di contributi per l’editoria libraria locale che interventi per la piccola editoria, inseriti all’interno di un piano programmatico che individua le linee di intervento principali per il biennio 2009-2010. Per l'anno 2009 sono stati assegnati 650.000 euro a favore dell'editoria libraria e 650.000 a favore dell'editoria d'informazione. Nel programma di interventi a sostegno dell’editoria espressione del territorio, la creazione della “Libreria del Piemonte”, esercizio commerciale con sede in Torino dedicato alla produzione editoriale del territorio; in concomitanza con la realizzazione della libreria piemontese – presumibilmente nel corso del 2010 - si provvederà alla costituzione di una libreria on line che utilizzi tutte le potenzialità di diffusione permesse dal commercio elettronico in rete. Nell’ambito della promozione, si evidenzia anche il sostegno della Regione Piemonte ai piccoli editori per la partecipazione a rassegne librarie di carattere nazionale e internazionale (Fiera Internazionale del Libro di Torino, Fiera del Libro di Francoforte, Più libri, più liberi – Fiera della piccola e media editoria di Roma), la creazione di un catalogo della produzione editoriale piemontese, l’erogazione di contributi diretti alle biblioteche civiche per l’acquisto di opere edite esclusivamente da editori piemontesi e l’istituzione di un Premio annuale regionale per le riviste di particolare valore.