Il rilancio del Museo Regionale di Scienze Naturali

Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, con sede presso quello che fu l’Ospedale San Giovanni Battista, opera di Amedeo di Castellamonte, ha in questi ultimi anni – con il fondamentale sostegno della Regione Piemonte – intrapreso una politica volta al rilancio della struttura nel panorama dei musei scientifici e naturalistici nazionali e internazionali , sfruttando a pieno le potenzialità del patrimonio espositivo e degli spazi e ampliando – quantitativamente  e qualitativamente - l’offerta al pubblico. Accanto al progressivo recupero della struttura dell’ex Ospedale, è così ripresa l’attività espositiva di carattere temporaneo ed è stato sviluppato un ampio programma di conferenze ed eventi, a fianco di una mirata attività di comunicazione e sensibilizzazione. Significativo l’aumento dei visitatori che, durante lo scorso anno, sono passati da circa 90mila a 120mila, di cui oltre 50mila provenienti dal mondo della scuola, per lo svolgimento di attività didattiche programmate. Tra le principali attività del Museo – 22mila metri quadrati con un’area espositiva prevista di 7.300 mq, di cui attualmente 4.300 disponibili – negli ultimi anni, la ricollocazione e ricatalogazione delle collezioni ornitologiche, dei vertebrati e di invertebrati non insetti; la ristrutturazione dei locali che ospiteranno le collezioni paleontologiche e mineralogiche, geologiche e petrografiche; il progetto di riallestimento dell’Arca; l’attività didattica, a partire dai corsi di formazione per insegnanti e dalla produzione di sussidi didattici alle visite guidate e ai percorsi interdisciplinari per gli studenti; la costruzione di una rete regionale dei musei e delle collezioni naturalistiche e la ripresa di un’intensa attività editoriale, oltre all’attività di collaborazione con la Rivista “Piemonte Parchi”.

http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali/index.htm